II paese è situato a 395 m. di altitudine, sulla strada Alba-Carmagnola, su di un alto colle
Il Roero è una terra che, attraversata dalle Rocche, presenta ambienti
naturali variegati ed interessanti e Monteu Roero s'inserisce, come base del
proprio primitivo popolamento, nella conca di Canale con i suoi precoci e
preistorici nuclei insediativi. Abitato sia in epoca romana sia franca, quando
l'attuale frazione di Pulciano con il suo Castello era al centro del ricco
patrimonio alemanno, è a partire dal X secolo che si va delineando il nucleo di
Monteu, in alto, al riparo dalle rocche, sul versante opposto a quello del più
sviluppato Pulciano. Nel XI e XII secolo il territorio fu infeudato a castellani
legati al vescovo di Asti, rapporto che però via via si andò incrinando. La
storia di Monteu si affianca principalmente a quella di due famiglie che vi
regnarono a lungo: i Biandrate, che lo ottennero nel 1153 da Federico Barbarossa
il quale, così vuole la tradizione, vi lasciò una sbalorditiva somma di denaro –
chi dice 9.000 e chi 48.000 fiorini – agli stessi Biandrate per averne il feudo.
I Roero giungeranno a possedere diversi feudi ma Monteu resterà sempre il più
frazionato: tutti i rami della famiglia vi vorranno conservare quote di
possesso. Con il tempo i due terzi del feudo si accentrarono nella seconda linea
dei Monteu che si estinse nel 1747 con Baldassarre Michele.
Sul colle che
domina il paese è situato il castello, antica roccaforte dei Biandrate, poi in
parte ricostruito dai Roero nel 1570; il carattere attribuito al castello è
quello della dimora signorile, ulteriormente ristrutturato dopo i danni del
terremoto del 1887; al suo interno si conservano stucchi del Seicento ed un
capitello della metà del XIV secolo. Da vedere anche la chiesa parrocchiale di
S. Nicolao, ricostruita a metà Ottocento sull'originaria base trecentesca, fu
sino al Seicento luogo di sepoltura dei Roero; la chiesa dei disciplinati di San
Bernardino, ricostruita nel Settecento, con un artistico portale; la pieve di S.
Pietro di Novelle presso la frazione di Occhetti, già citata nel 901.